Via del Filarete 5 
50143 - Firenze
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Lo statuto

STATUTO Pasqua sul Lago di Bolsena
C.R.A.L. – CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DIPENDENTI
Del Comune di Firenze
ART.1 COSTITUZIONE
E’ costituita una Associazione senza scopo di lucro, denominata C.R.A.L. Circolo
Ricreativo Aziendale Lavoratori Dipendenti del Comune di Firenze L’Associazione
non persegue finalità di fiancheggiamento politico.
L’Associazione ha la propria sede in Firenze, via Del Filarete 11/c e durata illimitata. La
sede dell’Associazione potrà essere trasferita in qualunque altra parte del territorio
provinciale con deliberazione del Consiglio Direttivo che ha altresì facoltà di istituire circoli
associati, delegazioni e sedi decentrate.
ART.2 – PRINCIPI E SCOPI GENERALI DELL’ASSOCIAZIONE
A) L’Associazione ha il compito fondamentale di promuovere e gestire iniziative, di
svolgere la propria opera con il presupposto fondamentale della solidarietà e del
pluralismo; è retta da principi di partecipazione ai bisogni della collettività
particolarmente per quanto attiene attività culturali, turistiche, ricreative, motorie,
formative, sportive,assistenziali creando le necessarie strutture a ciò atte.
L’Associazione promuove e stimola le libere opzioni dei lavoratori atte a migliorarne
ed elevarne le condizioni fisiche, intellettuali, morali e spirituali. L’Associazione,
inoltre, può partecipare ad iniziative dell’associazionismo e promuoverle
direttamente o con altri circoli e associazioni. L’Associazione potrà farsi promotrice
di iniziative di concreta solidarietà a carattere mutualistico nei confronti dei soci in
particolari situazioni sociali.
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B) L’Associazione è retta con quanto disposto dagli articoli vigenti dal Codice Civile in
materia di associazioni, nonché dal disposto della Legge 11 Agosto 1994
n.266”Legge quadro sul volontariato”.
Art.3-CARATTERISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione è un istituto unitario ed autonomo di tutti i lavoratori dipendenti ed ex
dipendenti in quiescenza del Comune di Firenze, ai loro familiari, nonché di tutti i
cittadini che, riconoscendone finalità e Statuto vi si associno liberamente. Lavoratori
dipendenti in servizio attivo e in quiescienza e soci aggregati costituiscono la base
sociale dell’Associazione.
L’Associazione non ha finalità di lucro, è amministrativamente indipendente; è diretta
democraticamente attraverso il consiglio direttivo eletto da tutti i soci. Gli impianti, i
servizi,le strutture, le attività promosse ed organizzate dall’ Associazione sono a
disposizione di tutti i soci i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto degli
appositi regolamenti. Con i medesimi regolamenti sono disciplinate le modalità di
partecipazione e di fruizione dei familiari dei lavoratori e dei singoli cittadini,
L’Associazione in considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, si
articola in Settori specializzati e gruppi di interesse tematici.
I compiti, le attribuzioni degli ambiti di responsabilità, le norme di finanziamento delle
Settori e dei gruppi di interesse tematico sono approvati dal consiglio direttivo della
associazione. I Settori, i gruppi di interesse, le cooperative e gli altri organismi in cui si
articola l’Associazione, possono sempre, su delibera del consiglio, operare attraverso
un ampio rapporto di collaborazione con l’associazionismo, con gli enti turistici e con le
associazioni cooperative.
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Le domande di iscrizione sono presentate al Presidente e trasmesse da questo al
Consiglio entro 30 (trenta) giorni. L’iscrizione s’intende accettata con riserva e diventa
definitiva entro ulteriori 10 giorni, salva contraria determinazione del Consiglio.
ART.4 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Gli organi dell’associazione sono:
· L’Assemblea Generale dei Soci;
· Il Consiglio Direttivo;
· Il Presidente;
· Il Collegio dei Probiviri.
ART.5 – L’ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea Generale dei Soci è costituita dai soci regolarmente iscritti, da almeno 40
giorni all’Associazione.
Essa può essere ordinaria e straordinaria ed è convocata nella sede sociale o nel luogo
che sarà di volta in volta indicato dal Consiglio Direttivo.
L’Assemblea ordinaria verrà convocata almeno una volta l’anno ed entro e non oltre il 30
(trenta) Aprile.
I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio Direttivo a mezzo lettera inviata almeno
quindici giorni prima della data fissata per la riunione, oppure mediante avviso affisso nella
bacheca della sede sociale e nel sito internet dell’Associazione con le stesse modalità.
L’Assemblea nomina al suo interno un Presidente e un Segretario, quest’ultimo ai fini della
verbalizzazione dello svolgimento della assemblea e delle eventuali delibere dalla stessa
adottate.
L’avviso di convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno e l’indicazione del giorno,
luogo e ora dell’assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, La seconda
convocazione dovrà avvenire un’ora dopo la prima.
Le votazioni dell’assemblea potranno essere fatte per alzata di mano o a scrutinio segreto,
su decisione della maggioranza semplice dei presenti.
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Per eleggere le cariche sociali e per i giudizi di responsabilità si procede unicamente a
scrutinio segreto.
Le deliberazioni della assemblea ordinaria sono prese in prima convocazione a
maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà dei soci; in seconda
convocazione le deliberazioni sono valide a maggioranza dei voti, qualunque sia il numero
dei presenti.
Nelle deliberazioni per approvazione del bilancio e in quelle che riguardano responsabilità,
i membri del Consiglio direttivo non hanno voto.
Nel corso dell’Assemblea ordinaria si procede, a:
· provvedere all’approvazione del bilancio annuale;
· esaminare, discutere ed approvare la misura delle quote associative proposte dal
Consiglio Direttivo;
· deliberare sulla formazione e sull’impiego del fondo di riserva;
· deliberare su ogni altro argomento sottoposto al suo esame;
· convoca le elezioni, predisponendo una proposta di Regolamento Elettorale per
l’Assemblea Sociale
· deliberare l’elezione della commissione elettorale formata da tre/cinque (3/5)
membri preposti alla formazione delle liste elettorali necessarie alle votazioni delle
cariche speciali ed alla gestione del processo elettorale.
· Le liste elettorali dovranno costituite da almeno sedici candidati e sottoscritte da
almeno 50 (cinquanta) soci ordinari regolarmente iscritti al libro dei soci dovranno
essere depositate alla Commissione Elettorale almeno 20 giorni prima della data
delle elezioni.
ART.6 – L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea Straordinaria è convocata con le stesse modalità previste dall’art.5 e
delibera:
· le modifiche allo Statuto;
· le modifiche transitorie alla composizione degli organi statutari, in presenza di
esigenze e motivi eccezionali;
· lo scioglimento dell’Associazione e la sua messa in liquidazione;
· la nomina dei liquidatori con l’attribuzione dei relativi poteri,
· la devoluzione del patrimonio e del fondo di riserva.
L’assemblea straordinaria può essere convocata dal:
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· Consiglio Direttivo;
· 1/5 del corpo sociale;
· Collegio dei probiviri, qualora ritenuto necessario.
L’Assemblea straordinaria delibera con la maggioranza del 50% dei soci iscritti alla prima
convocazione e con quella dei due terzi dei presenti in seconda convocazione.
Per quanto riguarda le modalità di carattere generale si fa riferimento alle disposizioni
previste per l’Assemblea ordinaria.
ART.7 – DELEGHE
Nell’Assemblea ordinaria e straordinaria ogni socio ha diritto a un voto fatto salvo quanto
disposto dal comma successivo.
Egli può rappresentare mediante delega scritta, anche telegrafica, tre soci. La delega deve
essere depositata presso la Presidenza della Assemblea prima dell’inizio dei lavori.
ART.8 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 11 (undici) membri ad un massimo di 17
(diciassette), secondo quanto deciso dall’Assemblea Sociale che indice le elezioni, è eletto
dall’ Assemblea Sociale, dura in carica tre anni ed è rieleggibile; in caso di dimissioni o
revoca di un consigliere, lo stesso verrà sostituito dal primo nominativo dei non eletti e
durerà in carica per tutta l’elezione del Consiglio.
Il regolamento elettorale predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea
Sociale può prevedere collegi riservati ai soci pensionati ed aggregati alfine di garantirne
comunque una rappresentanza.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno, a scrutinio segreto, il Presidente.
Il Presidente, dopo le opportune consultazioni, propone al Consiglio Direttivo la nomina del
vice Presidente, del Segretario e dell’Amministratore, essi formano l’Ufficio di Presidenza.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, definisce il numero e i compiti delle
Settori e dei gruppi tematici, nominandone altresì i responsabili ed i vice responsabili
Il Consiglio Direttivo, inoltre, fissa le responsabilità dei consiglieri in ordine alle attività
svolte dall’associazione per il conseguimento dei propri fini.
L’Ufficio di Presidenza ha il compito di coadiuvare il Presidente nell’esigenza
fondamentale di applicare e gestire le deliberazioni del Consiglio Direttivo e di garantire la
necessaria collegialità alla vita sociale.
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Il Consiglio direttivo, per compiti operativi nei settori, nei gruppi di interesse e negli altri
suoi organismi, può avvalersi della attività volontaria di cittadini anche non dipendenti che
sono in possesso di specifiche competenze per contribuire alla realizzazione di programmi
particolari. Il Consiglio Direttivo può avvalersi di commissioni di studio da esso nominate. Il
Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a due riunioni
consecutive del Consiglio Direttivo, viene dichiarato automaticamente decaduto. Il
Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria almeno 5 volte l’anno, ed in
via straordinaria, su richiesta di almeno 1/3 dei propri membri o su richiesta del Collegio
dei Probiviri. Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo:
· formula programmi di attività sociali previsti dallo Statuto;
· attua le deliberazioni dell’Assemblea;
· definisce i regolamenti dei Settori, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola
l’Associazione secondo le indicazioni dell’Assemblea;
· sottopone al Collegio dei Probiviri gli eventuali contrasti che dovessero insorgere
all’interno dell’Associazione;
· decide le forme di partecipazione dell’Associazione, delle attività organizzate
all’esterno e l’apertura delle proprie attività alle singole forze sociali e ai singoli
cittadini,
Il Consiglio Direttivo deve tenere un verbale delle sedute, che letto ed approvato
viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Verbalizzante.
ART.9 – IL PRESIDENTE.
Il Presidente:
· rappresenta l’Associazione nei rapporti esterni;personalmente o per mezzo
dei suoi delegati;
· convoca e preside il Consiglio Direttivo e l’Ufficio di Presidenza
· cura l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
· stipula gli atti inerenti l’attività dell’Associazione.
Il presidente, in caso di impedimento o di prolungata assenza viene sostituito nei suoi
compiti dal Vice Presidente.
Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e
patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dall’elezione di questi.
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Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a
conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.
ART.10 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri si compone di 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti,dura in
carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile.
Il Collegio dei Probiviri elegge nel suo seno un Presidente che convoca a presiede le
riunioni.
Il Collegio dei Probiviri partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Esso ha il duplice compito di:
· dirimere eventuali contrasti interni all’Associazione ed è tenuto a verbalizzare le
proprie riunioni. Il Collegio si dota di apposito regolamento che dovrà essere
approvato dal Consiglio Direttivo
· verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l’inventario dei beni mobili ed
immobili, di esaminare e di controllare il conto consuntivo, di redigere una relazione
di presentazione dei bilanci all’Assemblea e di adempiere ad ogni obbligo previsto
dalla normativa vigente.
Spetta al Collegio dei Probiviri, su proposta del Consiglio Direttivo, decidere
dell’espulsione di un socio per gravi e motivate violazioni del presente Statuto o per atti
lesivi del prestigio e della natura democratica dell’Associazione.
Il Collegio dei Probiviri si dota di un apposito Codice Disciplinare che dovrà essere
approvato dal Consiglio Direttivo.
Possono far parte del Collegio anche persone di specifica competenza non iscritte
all’Associazione, la loro nomina spetta all’Assemblea dei Soci.
ART.11- GRATUITA’ DEGLI INCARICHI
Le funzioni dei componenti degli organi sociali e dei settori sono completamente gratuite,
ad eccezione, ove consentito dei membri non associati al CRAL..
Eventuali rimborsi spese per compiti non inerenti le cariche sociali ricoperte, dovranno
essere regolamentati dal Consiglio Direttivo ed iscritti nel bilancio dell’Associazione.
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ART.12- PATRIMONIO E BILANCIO
Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da:
· contributi concessi dall’Amministrazione Comunale a seguito di trattativa con le OO.
SS.;
· quote associative ed altri contributi versati dai soci, dai dipendenti, ex dipendenti,
dai loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative dell’Associazione;
· eventuali contributi privati o pubblici;
· proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell’Associazione;
· donazioni, lasciti, elargizioni, sia di persone che enti pubblici o privati, concessi che
limitano l’autonomia dell’Associazione;
· beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione.
Il residuo di bilancio sarà devoluto come segue:
· il 5% al fondo di riserva;
· il rimanente a disposizione per iniziative di carattere culturale, sportivo, ricreativo,
turistico di mutualità e per la costruzione di nuovi impianti. Entro il 30 aprile di ogni
anno il Consiglio Direttivo forma e propone all’approvazione dell’ Assemblea il
Bilancio Preventivo insieme con una relazione programmatica concernente gli
indirizzi e il finanziamento della complessiva attività dell’Associazione.
Art.13 – ESERCIZI SOCIALI
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il
Consiglio Direttivo redige il Bilancio che deve essere presentato all’approvazione
dell’Assemblea entro il 30 aprile successivo.
ART.14 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole della
maggioranza più uno dei soci. In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio
dovrà essere devoluto ad un organismo operante senza fini di lucro, nel settore del
tempo libero, cultura, ricreazione, sport e mutualistico. La scelta del beneficiario è
deliberata dall’ Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo.
ART. 15 – RECESSO, DECADENZA ED ESCLUSIONE
La qualità di socio si perde per recesso, esclusione o decadenza.
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Il socio che intende recedere dall’associazione deve darne comunicazione scritta al
CRAL e all’ Amministrazione ed il recesso ha effetto immediato. Il socio receduto non
ha diritto al rimborso della quota pagata. Il socio decade se non paga la quota
associativa. L’esclusione può essere deliberata dal Collegio dei Probiviri secondo
quanto disposto dall’art. 10.
ART. 16 - AFFILIAZIONE DI ALTRI C.R.A.L.
L’Associazione può accogliere la richiesta di federazione proveniente da altri
C.R.A.L. degli Autonomie Locali della Toscana. L’affiliazione avviene tramite
sottoscrizione da parte dei Legali Rappresentanti di un Protocollo d’Intesa.
ART. 17 – CIRCOLI ASSOCIATI
L’Associazione può istituire negli Enti pubblici e privati della Regione Toscana
sprovvisti di C.R.A.L. o analoghe aggregazioni ricreative e/o culturali, Circoli
Associati, affidandone la responsabilità ad un Coordinatore nominato dal
Consiglio Direttivo tra i soci del Circolo medesimo.
I Circoli Associati, in tutto e per tutto, sedi decentrate dell’Associazione si
possono costituire al raggiungimento di un numero di adesioni non inferiori ai 50
soci.
Il Consiglio Direttivo emana un regolamento di gestione dei Circoli Associati che
disciplina l’attività e l’autonomia operativa degli stessi.
ART. 18 – Delegazioni
Qualora negli Enti pubblici e privati Regione si iscrivano all’Associazione un
numero non inferiore a 10 persone e non superiore a 50, il Consiglio Direttivo ha
facoltà di istituire una Delegazione sede decentrata dell’Associazione senza
autonomia operativa.
Il Consiglio Direttivo nomina un Delegato d’Ente tra i soci iscritti che curi gli
interessi dell’Associazione nel territorio.
ART. 19 - ELEZIONI ORGANI SOCIALI
L’Assemblea Sociale fissa la data delle elezioni per il rinnovo degli organi
sociali, da effettuarsi al massimo, entro e non oltre un mese dalla scadenza del
mandato.
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La Commissione Elettorale composta da 3/5 membri, nominata dall’Assemblea,
riceve almeno 20 giorni prima delle elezioni la/le lista/e dei candidati.
Le elezioni sociali si svolgono in unica giornata per un periodo di tempo non
inferiore alle 9 ore e previo allestimento di un unico seggio elettorale.
E possibile inoltre votare con strumenti informatici che consentano
l’espressione del voto elettronico previa adozione di accorgimenti tecnici e
regolamentari che salvaguardino la riservatezza, l’unicità e la completezza del
voto.
In caso di elezioni su più liste si applica il metodo proporzionale. Gli elettori
possono esprimere un massimo di undici preferenze.
I verbali elettorali con la proclamazione degli eletti devono essere custoditi per
almeno sei mesi presso la sede sociale.
ART. 20 – RINVIO
Per quanto non contemplato dal presente Statuto si fa espresso rinvio alle
disposizioni di legge in materia.
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Social

Orario apertura Segreteria

Lunedì - Martedì - Giovedì: 9-12 e 15:30-18:30
Mercoledì: 15:30-18:30
Venerdì e Sabato: CHIUSo

L'associazione

Il CRAL Dipendenti Comune di Firenze è una associazione senza scopo di lucro. Essa prevede di riunire tutti i dipendenti comunali e le loro famiglie attraverso l'affiliazione al circolo stesso per offrire loro una serie di attività ricreative e culturali e numerosi vantaggi in termini di agevolazioni e sconti Continua a leggere

 

La nostra sede

La sede sociale del C.R.A.L. è in via del Filarete, 11 c presso gli impianti sportivi. La nostra Associazione gestisce un bar interno e tre campi sportivi, uno da tennis in terra rossa e due polivalenti tennis/calcetto, di cui uno recentemente ristrutturato in erba sintetica.
La struttura ospita anche gli uffici amministrativi del C.R.A.L. e si avvale della collaborazione di alcuni soci.